Ansaldo energia, a Genova nuovo sciopero improvviso: “Azienda lasciata morire”

1' di lettura 18/11/2022 - GENOVA - Sciopero improvviso stamattina a Genova ad Ansaldo Energia. I lavoratori sono in presidio sotto la direzione aziendale e non scioglieranno la mobilitazione finché non riceveranno risposte.

La Rsu chiede conto all'amministratore delegato del perché "la fabbrica venga lasciata lentamente morire: macchinari non riparati, mancanza del legno per imballare, tutti sintomi di una situazione inaccettabile. Serve la ricapitalizzazione e servono nuove commesse". Lo sciopero arriva dopo qualche settimana di tregua rispetto all'ultima grande manifestazione del 13 ottobre scorso, che aveva portato all'occupazione dell'aeroporto Cristoforo Colombo. "Siamo qui per far vedere che a noi questa situazione non va bene: vogliamo delle risposte. La direzione aziendale e l'amministratore delegato oggi sono a Genova: ci devono dare delle risposte- afferma Federico Grondona, Rsu Fiom Cgil- la completa mancanza di liquidità che deve essere affrontata con la famosa ricapitalizzazione, non ancora avvenuta nonostante l'impegno scritto da parte di Cdp. L'azienda sta morendo piano piano: è una lenta agonia. Lo vedono gli impiegati che prendono insulti dai fornitori, i tecnici e gli operai che vedono arrivare il materiale a spizzichi e bocconi. Le cose arrivano solo se alziamo i toni. Noi chiediamo solo di lavorare, ma siamo di fronte all'incertezza più assoluta".





Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 18-11-2022 alle 18:43 sul giornale del 19 novembre 2022 - 16 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dDBI





logoEV