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Non solo i cani, ma anche i figli dei dipendenti: Candia chiede una ludoteca in Regione Liguria

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GENOVA - Sì ai cani, no ai figli. E' "il paradosso" del regolamento per gli accessi agli uffici da parte dei dipendenti della Regione Liguria, sollevato dalla consigliera della Lista Sansa, Selena Candia, mamma di due bambini.
Per porvi rimedio, la rappresentante dell'opposizione annuncia la presentazione di un ordine del giorno che solleciti la realizzazione negli spazi di via Fieschi o di piazza De Ferrari, a Genova, di una ludoteca per i figli dei dipendenti regionali, gestita da educatori e da utilizzare in caso di necessità. "Questa misura aiuterebbe i dipendenti regionali a conciliare vita e lavoro, soprattutto in quei casi di necessità come allerte meteo, scioperi o altri eventi che possono causare la chiusura degli asili nido e delle scuole", argomenta Candia. Secondo la consigliera, l'apertura di una ludoteca all'interno di un ente pubblico come la sede di Regione Liguria, "oltre a creare posti di lavoro per gli educatori, darebbe un segnale importante, in controtendenza rispetto a tutti gli indicatori negativi sul tasso di natalità, sui problemi di conciliazione vita-lavoro di entrambi i genitori e soprattutto sul lavoro delle mamme, e delle donne più in generale". Nel testo della proposta, infatti, viene ricordato che “la Liguria ha il tasso di natalità più basso d'Italia, il 5,7 per mille", valore che, sostiene Candia, è sì "determinato dall'età media alta dei cittadini, ma soprattutto dai problemi che le donne riscontrano nella conciliazione tra lavoro e famiglia".


Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 28-10-2022 alle 09:54 sul giornale del 28 ottobre 2022 - 44 letture






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