Governatore Toti: "Non escluse misure restrittive dopo Pasqua per il Ponente ligure"

2' di lettura 31/03/2021 - E’ stata firmata l’ordinanza regionale preannunciata che vale dal 31 marzo e che vieta di raggiungere le seconde case in Liguria, sia per chi arriva da fuori regione, sia per i liguri che hanno una residenza per le vacanze in un’altra città all’interno dei confini regionali.

Lo ha comunicato nel consueto punto sul Covid il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

Un’ordinanza che è stata comunicata ai sindaci del territorio contestualmente ai dati della pandemia relativi al ponente ligure che parlano di un incremento del contagio, con dati superiori alla media regionale e su entrambe le province, sia Savona, sia Imperia, con il superamento di 250 casi su 100.000 per settimana che in base all’ultima normativa del governo, rappresentano la quota di attenzione per eventuali provvedimenti restrittivi.

“Stiamo ragionando su questo – ha detto Toti – in attesa dell’esito della riunione del Consiglio dei Ministri di domani da cui dovrebbe emergere un nuovo provvedimento a cui la nostra regione si potrà agganciare per eventuali misure ulteriormente restrittive sulle due zone in questione, cioè Savona che ha una situazione di particolare difficoltà e Imperia che risente della crescita dei contagi in area francese”.

A questo proposito il presidente ha preannunciato la sua visita a Savona e a Imperia per incontrare i vertici della sanità del territorio e i sindaci con cui fare il punto.

A proposito dell’ordinanza sul divieto di spostarsi nelle seconde case il governatore si è scusato “con gli amici delle altre regioni e con i liguri”, ma ha ribadito di ritenere più prudente agire in questo modo oggi per evitare escalation future.

“Dai numeri del Covid – ha detto Toti - risulta che è cresciuta l’incidenza in tutta la regione con 39 nuovi casi, la maggior parte dei casi in provincia di Imperia e Savona.

Sono meno 4 le ospedalizzazioni con 709 pazienti ricoverati in ospedale e 70 le terapie intensive occupate.

Alisa ha chiesto alle aziende del ponente ligure di passare tutte e due in fase 4 come preparazione di posti letto, aumentando i posti letto in terapia intensiva e in media intensità di cura per non trovarsi durante le festività con i reparti sguarniti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-03-2021 alle 10:56 sul giornale del 01 aprile 2021 - 120 letture

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