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- Cinque Terre: Lemmen, luogo di leggende e natura
Le Cinque Terre è un luogo magico ed è emozionante immergersi nei colori della macchia mediterranea, alla scoperta delle leggende, dei resti di cultura contadina e dei suggestivi affacci sul mare, un tuffo nella natura e nel passato. Camminare nella macchia mediterranea, percepirne profumi, colori e suoni è un modo per sentirsi parte di un paesaggio secolare.
Un itinerario escursionistico scandito dall'incontro con bellezze naturali, resti di civiltà contadina, su cui aleggiano leggende e racconti, è la discesa a Lemmen partendo dal Colle del Telegrafo, e la vista di panorami a 360 gradi offerti dal Santuario della Madonna di Montenero per catturare tutte le Cinque Terre in uno sguardo.
Dopo aver affrontato una discesa abbastanza ripida tra lecci, erica arborea ed elicrisi odorosi, lasciandosi alle spalle il colle del Telegrafo dal sentiero n. 3 del CAI, si giunge di fronte ad un gruppo di case coloniche dominanti la spiaggia del Canneto, a 408 m di altezza sul livello del mare. Si tratta di Lemmen, un luogo in cui il tempo sembra sospeso, in cui il segno umano è raccolto e misurato, quasi a non voler disturbare la quiete e la magia che albergano tutt’intorno: la chiesetta dedicata a San Bernardo, le terrazze che come piccoli fazzoletti di terra accolgono l’uva bisognosa di sole, le casette dalle minuscole finestre per ripararsi dai venti di scirocco, libeccio e maestrale.
E’ possibile poi proseguire la passeggiata e godere ancora di splendidi affacci sul mare, sempre sul sentiero n. 3 del CAI, raggiungendo il Santuario della Madonna di Montenero: un luogo spirituale, immerso nel verde, che domina il paese di Riomaggiore.
Secondo la leggenda un gruppo di Achei, in fuga dalla persecuzione dell’imperatore bizantino Leone III l’Isaurico, avverso al culto delle immagini sacre, approdò nella riviera delle Cinque Terre, precisamente a Lemmen.
Poco distante da Lemmen, sorge il piccolo borgo di Monesteroli, situato in un suggestivo tratto di costa a cui si accede mediante il sentiero 4b del CAI da Campiglia ( e 4d da S. Antonio ). Sarebbe stato fondato da greci, comandati da Menesteus, in fuga via mare dalla loro terra.
Fonte: Parco Nazionale delle Cinque Terre
XagenaBenessere2009 ( Xagena_Liguria )
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